top of page
  • Immagine del redattoreDaniele Gianotti

Tragedia in Madagascar

Aggiornamento: 2 gen



Il presepio “zafimaniry” fotografato qui sopra viene dal Madagascar: mi era stato regalato da don Didier Razafinjatovo in occasione del mio viaggio là, nel 1996. Don Didier, prete della diocesi di Fianarantsoa, membro dei “Fratelli della Carità” – uno dei rami della Congregazione mariana delle Case della Carità, fondata dal prete reggiano don Mario Prandi – è una delle cinque vittime del drammatico incidente avvenuto in Madagascar il 27 dicembre 2022: con lui sono morti il dott. Randriatioana Raoelina Martin, già direttore dell’ospedale Fondation Médicale d’Ampasimanjeva, insieme con la moglie la dottoressa Nivo, e due suore, Carmelitane minori della Carità, suor Justine Lalao e suor Marie Louise. Sono rimaste ferite due altre suore, sr. Marie Odette e sr. Hary Berthin, e due novizi dei Fratelli della Carità, Fidson ed Herschel.

Tutte le vittime sono malgascie, ma questa tragedia ferisce al cuore anche la diocesi di Reggio Emilia - Guastalla, che da decenni ha un legame molto intenso con le comunità cristiane della grande isola. Il dottor Martin era di casa a Reggio Emilia, e l’ospedale da lui diretto con grande abnegazione e competenza per tanti anni, la Fondation Médicale di Ampasimanjeva, in una zona particolarmente povera e periferica del Madagascar, è una delle opere che la diocesi di Reggio Emilia - Guastalla più ha sostenuto, e continua a sostenere, in tanti modi.

Quando a don Didier, era stato mio allievo (si era preparato a diventare prete nel Seminario di Reggio Emilia, nei primi anni ’90), ma era diventato soprattutto un fratello e amico: era venuto a trovarmi qui a Crema, insieme con qualcun altro, nella primavera scorsa.

È difficile capire i disegni di Dio – pretendere di capirli poi oggi, nel giorno in cui si ricordano i bambini massacrati a Betlemme e dintorni per ordine di Erode, è particolarmente arduo. Voglia Dio far germogliare anche dal dolore di queste vicende frutti di speranza, e accogliere tutti nella sua pace


Aggiornamento del 2 gennaio 2023: nei giorni scorsi è arrivata la notizia che una delle suore rimaste gravemente ferite nell’incidente del 27 dicembre, sr. Marie Odette, anch’essa delle Carmelitane Minori delle Case della Carità, ha perso la vita. Sono salite così a sei (di cui tre suore) le vittime dell’incidente.

94 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page