Una poesia per il 13 marzo

loggia_vaticana2Mi meraviglia sempre la capacità dei poeti di trasfigurare momenti, cose, situazioni… A distanza di un mese dalla sera del 13 marzo, nella quale il conclave ha eletto il card. Bergoglio come successore di Benedetto XVI col nome di Francesco, condivido questa poesia della poetessa inglese Sally Read (cf. qui per chi vuole sapere qualcosa di lei), pubblicata sul Tablet del 30 marzo 2013. (Segue una mia pasticciata traduzione italiana: ogni suggerimento per correggerla o migliorarla sarà gradito!).

Buona sera

From above, they looked like water,
shoulder to shoulder that wet, black evening.
Then, flickers of cell-phones, flashes, intensified,
so, from high, they became a woman’s evening dress
sewn with sequins, beads, that glinted on her curves
in certain lights. What must he have felt,
stood up there clothed in sudden white,
hands at his sides, watched and quietly watching?

But, when he asked for prayer (for it is in our giving),
the glittering mass healed to silence (that we receive).
And he bent, like a man alone on a shoreline,
by this drenching pattern of humanity –
its needs and lusts, and loves and grudges,
and hard-won holinesses –
while they listened together for God’s listening,
as still water aches for the breaking touch of rain.

                                                     Sally Read

(traduzione italiana)

Buona sera
Dal basso, sembravano acqua,
spalla a spalla, in quella sera umida e scura.
Poi, flash e lampi di cellulari, sempre più intensi,
e così, dall’alto, divennero un femmineo abito notturno,
ornato di lustrini e di perle, luccicante nelle pieghe
col mutare della luce. E che avrà pensato,
in piedi lassù, vestito di bianco improvviso,
le mani abbandonate, mentre, guardato, quietamente guardava?

Ma, quando chiese di pregare (perché è donando),
la folla scintillante cadde in silenzio (che si riceve).
Ed egli si piegò, come un uomo solo su una spiaggia,
davanti a questo fradicio scampolo di umanità –
le sue necessità e voglie, gli amori e i rancori,
e la sua faticosa santità –
mentre essi ascoltavano insieme perché Dio ascoltasse,
come un’acqua immobile attende la pioggia che la smuoverà.