Archivi tag: musica

p. Alberto Cerroni

Mi raggiunge la notizia della morte di p. Alberto Cerroni ofm: francescano della Porziuncola, era stato organista della Basilica di S. Maria degli Angeli, e docente di organo al Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma: è là che ho potuto conoscerlo, perché fu mio professore di organo per quattro-cinque anni, dal 1976 al 1980 circa. E ho conservato di lui un ricordo bellissimo, colmo di gratitudine e affetto. P. Alberto non era un musicista “di grido”, neppure nel settore molto “di nicchia” della musica per organo: ma era un grande maestro, del tutto competente sul piano musicale, e con una straordinaria capacità di insegnamento: penso che tutti i suoi allievi abbiano ricevuto da lui attenzione, incoraggiamento, correzione sempre molto delicata ma completa e precisa. Amava le sfide, e ci proponeva di studiare grandi pezzi (penso alla grande Toccata in Fa di Bach, o al Preludio e Tripla fuga in Mib…): ti faceva sudare, ma ti riempiva di soddisfazione, e l’apprezzamento di p. Alberto, con le sue correzioni, ti facevano andare sempre più avanti.

Una bella coincidenza fece sì che avesse in programma, nella chiesa di S. Maria Maddalena vicino al Pantheon, un concerto che cadde proprio nella bellissima sera dell’elezione a papa di Giovanni Paolo II, il 16 ottobre 1978: eravamo in tanti suoi allievi, quella sera, a festeggiare l’elezione del nuovo papa, ascoltando la sua musica…

 

Grazie,  p. Alberto, anche per l’esempio di francescana umiltà e carità: sono sicuro che tra i cori degli angeli e dei santi non sfigurerà affatto, e potrà ancora insegnare qualcosa a qualcuno, per cantare e suonare sempre meglio, francescanamente, le lodi di Dio.

 

Verso le ore 13,00 di oggi, lunedì 7 aprile 2014, presso l’Infermeria provinciale di Santa Maria degli Angeli, all’età di 85 anni è passato da questo mondo al Padre

FR. ALBERTO (ANGELO) CERRONI ofm

P. Alberto, nato a Poggio Bustone (RI) il 21 luglio 1928, vestì l’abito della prova il 14 luglio 1943 ed emise la prima professione temporanea dei voti di castità, obbedienza e povertà il 6 agosto dell’anno successivo. Fu ordinato sacerdote il 22 luglio 1951.

Alle ore 15,00 di mercoledì 9 aprile 2014, verranno celebrate le Esequie nella Basilica della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli (con processione che partirà dalla Portineria del Convento alle ore 14,45).

Pellegrinaggi

Il giovane prete ritratto in questa foto è Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro papa (ora beato) Giovanni XXIII: la foto risale al 30 nov. 1906, e ritrae Roncalli in Terra Santa, per la precisione a Nazareth. Devo la foto a mons. Loris Francesco Capovilla, che fu segretario di Giovanni XXIII, e che ho avuto la benedizione di incontrare a Sotto Il Monte Giovanni XXIII – il paese natale di Roncalli – lo scorso venerdì 11 maggio: incontro per me commovente con un testimone che, a quasi 97 anni di età, irradia la giovinezza dello spirito, il sogno di una Chiesa che annuncia e testimonia il vangelo andando verso l’uomo con carità e amicizia, come seppe fare papa Giovanni.

Al pellegrinaggio che mi ha portato alla rinnovata memoria del papa che volle il concilio Vaticano II, e che mi ha fatto scoprire questa foto di lui pellegrino in Terra Santa, associo un altro pellegrinaggio, sempre orientato alla terra e anzi alla “città santa”: Gerusalemme. Un pellegrinaggio “acustico”, fatto di musiche eseguite dal vivo e di suoni registrati nei quartieri della “città vecchia”, crogiolo di popoli e fedi. Tutto questo in un concerto che si tiene alla Casa “Madonna dell’Uliveto” di Montericco di Albinea (RE) con i musicisti S. Heckel e E.O. Huetter, domenica 20 maggio alle ore 21: per maggiori informazioni, cliccate qui oppure qui.

Adonay Roy / Il Signore è il mio pastore

Adonay Roy / Il Signore è il mio pastore, è il concerto di Salmi che l’Istituto diocesano di musica e liturgia di Reggio Emilia esegue mercoledì 16 maggio 2012 (non sabato 12 maggio, come previsto in un primo tempo) alle ore 21 nella Cattedrale di Reggio Emilia: un concerto che l’IDML dedica in particolare al vescovo Adriano Caprioli, come segno di gratitudine per come ha sostenuto e promosso la musica liturgica e l’attività dell’IDML in questi anni; e anche per avere scelto il Libro dei Salmi come libro biblico dell’anno pastorale 2011-12. E proprio ai Salmi, in particolare secondo la tradizione ebraica, sarà dedicato tutto il concerto, che prevede questo programma:

Moshe Lustig (1922-1958), Salmo n. 1 per pianoforte e violoncello (Nadia Torreggiani, pf.; Matteo Malagoli, vlc.)

Ernest Bloch (1880-1959), Suite modale per flauto e orchestra (Giovanni Mareggini, fl.; Gli Archi italiani)

A. Kaplan (1930), Psalms of Abraham, Cantata sinagogale (su testi dei Salmi in ebraico) per soli, coro di bambini, coro misto e orchestra; Loredana Bigi e Sara Fornaciari, soprani; Coro di bambini e Coro misto dell’IDML; Gli Archi italiani; dirige Giovanni Mareggini.

Il concerto è a ingresso libero.

Al via Phos hilarón 2011-2012

Comincia con un concerto dedicato a F. Liszt, nel secondo centenario della nascita, la stagione 2011-12 di Phos hilarón, gli appuntamenti musicali (e non solo) proposti ogni anno dalla Casa Madonna dell’Uliveto** e dall’Istituto diocesano di musica e liturgia** di Reggio Emilia. L’appuntamento è per domenica 16 ottobre 2011, ore 17,30, alla Casa Madonna dell’Uliveto di Montericco di Albinea. Al pianoforte M. Pedrazzini, A. Saielli, A. Leo, A. Dembech.

Clicca sull’immagine per scaricare il programma completo della stagione in formato pdf

Il rischio della carità

Ho consegnato in questi giorni per la stampa il libro – di cui ho curato la pubblicazione – che raccoglie scritti di don Luigi Guglielmi. A quindici anni dalla sua morte improvvisa (10 maggio 1996) abbiamo finalmente portato a termine un progetto che era nato già all’indomani della sua morte. Avrà per titolo Il rischio della carità, e sarà pubblicato dalle Edizioni S. Lorenzo di Reggio Emilia.

In sei sezioni, per un totale di 336 pagine, raccoglie diversi testi, alcuni già conosciuti, altri completamente inediti, che riflettono il molteplice e appassionato impegno di don Luigi nel campo della carità, nella ricerca della pace e della non violenza, nel servizio delle chiese giovani (in particolare l’Albania e il Rwanda), nella parrocchia, nella liturgia e nella musica…

C’è proprio ancora tanto da riflettere e da imparare da questo prete mite nell’apparenza, ma tenace come una roccia nelle convinzioni e nell’impegno.

Il libro sarà presentato ufficialmente il 22 settembre 2011 con la partecipazione di mons. Mariano Crociata, Segretario generale della CEI, già compagno di studi (e di composizione di canti liturgici) di don Gigi a Roma.