Fondazione Pietro Lombardini per gli studi ebraico-cristiani

Mi è già capitato in passato di richiamare la figura di Pietro Lombardini (1941-2007), docente di S. Scrittura e appassionato studioso della tradizione ebraica nel suo rapporto con il cristianesimo e non solo (avevo avuto l’opportunità di curare la pubblicazione di una raccolta di suoi saggi, apparsi presso le Edizioni Dehoniane di Bologna col titolo Cuore di Dio, cuore dell’uomo; altri titoli sono poi stati pubblicati anche in questi ultimi anni).

Grazie alla tenacia e alla generosità delle sorelle Marta e Anna Lombardini, in sua memoria è stato costituita, il 4 febbraio 2016, la Fondazione Pietro Lombardini per gli studi ebraico-cristiani che si propone non solo di curare l’eredità – di pensiero, di scritti e idee – di Pietro Lombardini, ma anche di favorire gli ambiti di ricerca e di interesse che lo hanno caratterizzato: lingua ebraica antica e contemporanea, Bibbia, giudaismo ed ebraismo, dialogo ebraico-cristiano ecc.

Le Fondatrici mi hanno fatto l’onore di chiedermi di presiedere la neonata Fondazione: sono grato di questa richiesta, che spero di assolvere, anzitutto con l’aiuto loro e dei Proff. Brunetto Salvarani e Luciano Guerzoni, con i quali abbiamo condiviso i passi iniziali della Fondazione. È un altro seme che viene gettato, un contributo a contenere, speriamo, l’avanzata del deserto.

Pensare tra le stelle

Avrei voluto segnalare qualche giorno fa, in coincidenza con la festa dell’Epifania, un bell’articolo di fr. Guy Consolmagno, gesuita, da poco direttore della Specola (cioè dell’Osservatorio astronomico) Vaticana, sul rapporto tra astronomi e Epifania – ma più in generale sul rapporto tra fede, scienza, Bibbia, vita personale… e mi sono accorto che il mio intermittente blog da un po’ di giorni era morto! Completamente inaccessibile! Mi ci è voluto un po’ per capire che cosa era successo, un altro po’ per rimediare (e poi ancora un po’ per individuare un’ulteriore operazione che andava fatta per ripristinare il tutto), ed eccomi qua.

L’articolo si intitola Gli astronomi e l’Epifania. Magi o pastori?, è stato pubblicato su L’Osservatore romano ed è accessibile a questo link del sito Il Sismografo (oppure a quest’altro). Ne riporto solo l’inizio:

La festa dell’Epifania è speciale per noi astronomi. Tra tutte le persone accorse per vedere il Salvatore appena nato, solo i pastori e gli astronomi sono ricordati in modo specifico. Naturalmente questa fama ha un costo. L’Epifania è anche un tempo in cui noi astronomi siamo bersagliati da richieste di “spiegare” la stella di Betlemme. Giovanni Keplero cercò, com’è noto, di spiegare la stella come una “nova” prodotta dalla congiunzione di pianeti.

Il 9 ottobre 1604 calcolò una congiunzione di Marte, Giove e Saturno; la notte seguente, all’improvviso in quella parte del cielo, tra Giove e Saturno, apparve una stella luminosa. Keplero giunse alla ovvia, ma errata, conclusione che in qualche modo era la congiunzione di pianeti a causare la nuova stella…

Buon 2016!

Un seminario sui Salmi

Segnalo il seminario sui Salmi che il Prof. G. Cova guiderà presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, a Bologna, a partire dal 23 febbraio 2011: con l’intervento di vari docenti, il seminario studia i Salmi e nelle loro ripercussioni religiose e culturali di vario genere nella storia. Cliccare qui per il programma completo del seminario, aperto a partecipazioni esterne di tutte o anche solo di alcune lezioni.