Quello che vogliono i lefebvriani – II

Avevo già richiamato qualcosa tempo fa (cf. questo articolo) su questi problemi.
La dichiarazione dei vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio X in occasione del 25° delle ordinazioni episcopali del 1988 (cf. qui) mi sembra ammirevolmente chiara nel rifiuto radicale, “senza se e senza ma”, di ciò che la Chiesa è oggi; e spiega, credo, perché gli sforzi ripetuti di Benedetto XVI di andare incontro ai tradizionalisti sono falliti.

L’8 luglio aggiorno il post indicando una lettura che mi sembra utile, un articolo di Enzo Bianchi apparso sulla Repubblica di oggi (cf. questo link).