In parrocchia e altrove

Nel mese e mezzo di silenzio di questo blog sono successe varie cose: per quanto mi riguarda, la più importante è senz’altro la nomina a parroco delle parrocchie di Bagnolo in Piano, Pieve Rossa, San Michele e San Tomaso della Fossa, già da alcuni anni congiunte in Unità pastorale. Conosco queste comunità da cinque anni, perché ci sono andato come aiuto abbastanza stabile ai parroci che mi hanno preceduto, don Bogumil Krankowski e don Giovanni Rossi: so quindi dove vado a finire, e ci vado molto volentieri (e quindi grazie anche ai miei predecessori per quello che hanno fatto)! E ringrazio anche il Vescovo per la fiducia che mi ha dimostrato, e i parrocchiani dell’UP per l’affetto che mi hanno testimoniato.

Detto questo, in oltre trent’anni di vita da prete non sono mai stato parroco; comincia per me, quindi, un percorso veramente nuovo. Per questo, nel mio piccolo imito papa Francesco e chiedo anche ai cinque lettori di questo blog: pregate per me!

Non sono ancora ufficialmente parroco (lo sarò da settembre), ma come “aiuto” sono stato al campeggio estivo, a Predazzo, nei due turni dei ragazzi delle elementari e delle medie, nelle scorse settimane: un bell’allenamento!! Grazie ai ragazzi e agli educatori, perché non è da tutti avviarsi al ministero in parrocchia in un contesto così impegnativo e gioioso al tempo stesso.

Le ultime settimane hanno portato anche la grazia di un viaggio-lampo in Rwanda, fatto insieme con sr. Manuela Caffarri, carmelitana minore delle Case della Carità; dal 22 al 30 giugno siamo stati a visitare le Case Amahoro proprio a vent’anni da quando, il 29 giugno 1995, don Luigi Guglielmi arrivò con alcuni volontari per avviare il Progetto Amahoro; per sr. Manuela è stato anche il primo ritorno in Rwanda dopo il periodo di volontariato che fece (prima di entrare nelle carmelitane minori) per il Progetto Amahoro tra il 1995 e il 1996. Il settimanale diocesano La Libertà ha dedicato a questo viaggio la foto di copertina dell’ultimo numero (è la stessa che riproduco qui) e una pagina all’interno, quindi rinvio chi fosse interessato alla lettura del giornale.