Programma della serata di presentazione della Biblioteca Lombardini

Il libro e i suoi eredi

Bibliot_Lombardini_small“Il libro e i suoi eredi” è il titolo dell’incontro pubblico di presentazione della Biblioteca “Pietro Lombardini”, che si terrà lunedì 21 ottobre 2013, alle 18,15 nel Seminario di Reggio Emilia (viale Timavo 93). Con una lectio di mons. Luciano Monari, vescovo di Brescia, già professore di Sacra Scrittura a Reggio Emilia per molti anni, vogliamo presentare al pubblico il lascito librario di don Pietro Lombardini (1941-2007), insegnante di Sacra Scrittura e di teologia per molti anni nello Studio Teologico interdiocesano e nell’Istituto di scienze religiose di Reggio Emilia, oltre che in altre istituzioni.

Prima della sua morte prematura, Lombardini ha voluto lasciare la sua biblioteca personale alla Biblioteca del Seminario di Reggio Emilia: un lascito di particolare interesse per quantità (oltre tremila volumi) e soprattutto per qualità: perché si tratta di testi scelti accuratamente, letti attentamente, con particolare attenzione naturalmente agli studi biblici e, in modo speciale, a tutto ciò che riguarda la vicenda ebraica nel passato e nel presente. La sezione di ebraistica è particolarmente ricca e interessante, e documenta l’attenzione riservata da Lombardini alla conoscenza della tradizione di Israele e al dialogo ebraico-cristiano.

Il fondo lasciato da Pietro Lombardini alla Biblioteca del Seminario di Reggio Emilia è stato sistemato in un ambiente apposito, e dalla primavera scorsa è completamente catalogato: per maggiori informazioni, andate al sito web della Biblioteca del Seminario.

L’incontro di lunedì 21 vedrà l’intervento iniziale di Michela Dall’Aglio, presidente dell’Associazione DialogaRe che, insieme con la Biblioteca del Seminario, organizza l’evento; seguirà la lectio di mons. Monari, due interventi più brevi di d. Daniele Gianotti e d. Filippo Manini, e un saluto conclusivo del vescovo di Reggio Emilia, mons. Massimo Camisasca. L’incontro è aperto al pubblico; dalle 17,30 sarà possibile anche visitare gli ambienti della Biblioteca del Seminario e la sala dedicata alla raccolta Lombardini.