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ricordando Tibhirine

locandina TIBHIRINEI miei lettori sanno che periodicamente ritorno sulla testimonianza della Chiesa in Algeria, e in particolare su quella dei monaci trappisti di Tibhirine, dei quali ricorrerà, nel maggio di quest’anno, il ventesimo del martirio. Anche per questo mi fa molto piacere segnalare l’opportunità dell’incontro con p. Jean-Marie Lassausse, il religioso che attualmente ha cura del monastero di Tibhirine, in attesa che – come si spera – una nuova comunità possa prendere il posto dei monaci uccisi nel 1996. L’incontro si terrà a Reggio Emilia, alla Sala convegni della Parrocchia Sacro Cuore, via G. Baroni, giovedì 3 marzo 2016 alle 20.45.

Cliccate sull’immagine per scaricare la locandina dell’evento.

A S. Polo d’Enza (RE) una giornata su Bonhoeffer

Quanto segue è stato pubblicato come commento al mio post su Bonhoeffer dell’8 aprile scorso.
Data l’importanza della cosa, la riprendo qui in modo più visibile:

A S.Polo d’Enza, presso Villa Albarelli (ex Villa Triglia: cf. foto), sabato 27 giugno, verrà organizzata una giornata di riflessione su D. Bonhoeffer ed E. Bethge, intitolata: “I teologi che si schierarono contro Hitler e il nazismo”. Ricorre quest’anno il 70° anniversario dell’esecuzione di D. Bonhoeffer (04/02/1906-08/04/1945), teologo luterano tedesco, una delle voci più importanti del mondo cristiano riformato.
Eberhard Bethge (1909-2000) è stato allievo (anche se solo di tre anni più giovane) e amico di Bonhoeffer, fin dai tempi della frequentazione del seminario della Chiesa confessante di Finkenwalde. Entrambi pastori protestanti, furono impegnati nella Resistenza antinazista.
A S.Polo, presso Villa Triglia, nell’estate del ’44 Bethge era di stanza come furiere di un distaccamento del controspionaggio Wehrmacht ed intrattenne una straordinaria corrispondenza con l’amico incarcerato a Berlino-Tegel. Nel dopoguerra quelle lettere confluirono nel volume “Resistenza e Resa”, a cura dello stesso Bethge, che fino all’ultimo si dedicò a far conoscere, anche a livello internazionale, il pensiero di Bonhoeffer.
Nel 1998 Bethge tornò, dopo cinquantaquattro anni, a S.Polo dove gli fu conferita la cittadinanza onoraria. Il convegno ricorda i due teologi proprio nel luogo in cui Bethge soggiornò durante la guerra.
Interverranno: Mirca Carletti: Sindaco di S.Polo. Granicoli Albarelli: proprietario di Villa Triglia. Antonio Zambonelli: “Da Berlino-Tegel a Villa Triglia: le lettere di Bonhoeffer”. Matthias Durchfeld: “Conversazioni con E. Bethge, cittadino di S.Polo”. Albertina Soliani: “La Comunità del cuore e le radici dell’Europa”. Don Giuseppe Dossetti: “Un’etica cristiana delle responsabilità per credenti e laici”. Mirco Carrattieri: “Il contributo tedesco alla Resistenza italiana”.
La giornata di riflessione avrà inizio alle ore 9,30 e termine alle 12,30 di sabato 27 giugno.
Per informazioni segreteria organizzativa, clicca qui

Si coglie col cuore come una poesia

Il titolo del post viene da un verso di Rumi, il grande poeta persiano del XIII secolo: ed è anche il titolo proposto per un momento di incontro con la poesia, la musica, la storia, la civiltà e il presente problematico di ciò che oggi è l’Iran (sì, torno ancora sull’Iran…)

Il tutto domenica 18 gennaio 2015 alle 17.30, nel quadro di Phos hilarón – gli appuntamenti proposti dall’IDML di Reggio Emilia e dalla Casa “Madonna dell’Uliveto”: poesia, canzoni popolari, immagini, testimonianze, testi di scrittori (scrittrici, soprattutto) dell’Iran di ieri e di oggi: e, per finire, la celebre aria “Ombra mai fu” dal Serse di G.F. Händel: uno dei più celebri esempi dell’incontro fra la civiltà millenaria della Persia e l’Occidente. Scaricate qui la locandina dell’evento.

Il libro e i suoi eredi

Bibliot_Lombardini_small“Il libro e i suoi eredi” è il titolo dell’incontro pubblico di presentazione della Biblioteca “Pietro Lombardini”, che si terrà lunedì 21 ottobre 2013, alle 18,15 nel Seminario di Reggio Emilia (viale Timavo 93). Con una lectio di mons. Luciano Monari, vescovo di Brescia, già professore di Sacra Scrittura a Reggio Emilia per molti anni, vogliamo presentare al pubblico il lascito librario di don Pietro Lombardini (1941-2007), insegnante di Sacra Scrittura e di teologia per molti anni nello Studio Teologico interdiocesano e nell’Istituto di scienze religiose di Reggio Emilia, oltre che in altre istituzioni.

Prima della sua morte prematura, Lombardini ha voluto lasciare la sua biblioteca personale alla Biblioteca del Seminario di Reggio Emilia: un lascito di particolare interesse per quantità (oltre tremila volumi) e soprattutto per qualità: perché si tratta di testi scelti accuratamente, letti attentamente, con particolare attenzione naturalmente agli studi biblici e, in modo speciale, a tutto ciò che riguarda la vicenda ebraica nel passato e nel presente. La sezione di ebraistica è particolarmente ricca e interessante, e documenta l’attenzione riservata da Lombardini alla conoscenza della tradizione di Israele e al dialogo ebraico-cristiano.

Il fondo lasciato da Pietro Lombardini alla Biblioteca del Seminario di Reggio Emilia è stato sistemato in un ambiente apposito, e dalla primavera scorsa è completamente catalogato: per maggiori informazioni, andate al sito web della Biblioteca del Seminario.

L’incontro di lunedì 21 vedrà l’intervento iniziale di Michela Dall’Aglio, presidente dell’Associazione DialogaRe che, insieme con la Biblioteca del Seminario, organizza l’evento; seguirà la lectio di mons. Monari, due interventi più brevi di d. Daniele Gianotti e d. Filippo Manini, e un saluto conclusivo del vescovo di Reggio Emilia, mons. Massimo Camisasca. L’incontro è aperto al pubblico; dalle 17,30 sarà possibile anche visitare gli ambienti della Biblioteca del Seminario e la sala dedicata alla raccolta Lombardini.