Ancora sul “pro multis”

L’amico e collega Franceso Pieri ha pubblicato sulla rivista Il Regno (per la precisione: Il Regno – Attualità, n. 10/2012 [maggio 2012], pp. 297ss) una riflessione attenta e giudiziosa (a mio parere) sulla travagliata questione (cf. già questo post) della traduzione delle parole del Signore sul calice, nella celebrazione della Messa: “pro multis”.

Ne “estraggo” solo la proposta complessiva di traduzione italiana delle parole sul pane e sul calice, invitando chi è interessato a leggere tutto l’articolo, che motiva le scelte di traduzione suggerite:

«Prendete e mangiatene tutti: (poiché) questo è il mio corpo che sarà consegnato per voi.

Prendete e bevetene tutti: (poiché) questo è il calice del mio sangue, / (il sangue) della nuova ed eterna alleanza, / che sarà versato per voi e per una moltitudine, in remissione dei peccati.
Fate questo in memoria di me».