Crema, Reggio e il Barbarossa

Sto scoprendo un po’ alla volta cose che riguardano la storia della città di Crema, del cremasco e della diocesi di Crema. A suo tempo avevo letto (nel Baudolino di U. Eco, non nelle fonti antiche…), la descrizione del drammatico assedio di Crema del 1159-60,  che si concluse con la distruzione della città per decisione di Federico Barbarossa e il giuramento di mai più ricostruirla. Poi, venticinque anni più tardi, l’Imperatore cambiò idea: e ho scoperto recentemente che proprio da Reggio Emilia, l’11 febbraio 1185, firmò il decreto che autorizzava la ricostruzione della città (poi, il 7 maggio successivo, si recò a Crema per presiedere personalmente all’inizio della ricostruzione).

Onoro dunque con piacere questo anniversario che collega da oltre otto secoli la mia città attuale e quella prossima.